Il programma 2010-2011

ROBIN HOOD Domenica 26 Settembre 2010
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di RIDLEY SCOTT / USA / Durata: 141min

Media 4.16


Nell’Inghilterra del XIII secolo, Robert Longstride è un abile arciere dell’esercito di Riccardo I, impavido sovrano in guerra coi francesi.

Una freccia uccide il monarca e convince Robert e i suoi amici a congedarsi dall’armata e a fare ritorno a casa, ma nel tragitto soccorrono Sir Loxley, incaricato di annunciare l’avvenuta morte di Riccardo e di consegnare la sua corona.

Sul punto di morte il nobile uomo strappa all’arciere una promessa, dovrà restituire la sua spada al vecchio padre nella contea di Nottingham. Uomo di parola, Robert si recherà nella tenuta di Loxley, dove per volere del vecchio Walter assumerà l’identità del figlio defunto e i diritti sulla bella consorte, Marion.

Superba e riottosa, la donna non vuole saperne di quell’impostore che si rivela però gentiluomo. Scoperto di essere figlio dell’uomo che scrisse la Carta della Foresta, sventato un complotto francese ai danni dell’Inghilterra e deciso a reagire ai soprusi di Giovanni Senzaterra e senza cuore, Robert impugnerà arco e frecce e cavalcherà coi suoi uomini per la vittoria. Restituita la gloria alla sua terra, l’arciere viene dichiarato fuorilegge. Rifugiatosi nella foresta di Sherwood con una Marion ormai innamorata diventerà Robin Hood e leggenda.

INVICTUS da Mercoledì 29 Settembre a Sabato 02 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di CLINT EASTWOOD / USA / Durata: 134min

Media 4.48


"Ho conosciuto Nelson Mandela nel 1996, una persona straordinaria, generosa e compassionevole, capace come pochi altri di mettermi in soggezione". Parola di Morgan Freeman, che interpreta Madiba nel film di Clint Eastwood ambientato nel Sudafrica post apartheid del 1995 e incentrato sulla vittoria degli Springboks - capitanati da François Pienaar, (Matt Damon) - ai Campionati Mondiali di Rugby, evento sul quale lo stesso Mandela - neoeletto presidente dopo 27 anni di prigionia - puntoÌ€ per dare il via ad un processo di unificazione ancora difficile da realizzare. "Non sono mai stato un appassionato di rugby, e non lo sono diventato - racconta ancora Freeman, che per interpretare Mandela ha svolto un eccezionale lavoro sul timbro vocale e l'accento - ma comprendo come un avvenimento del genere possa aver contribuito a guarire antiche ferite e regalare nuove speranze ad un'intera popolazione". Diretto per la terza volta da Clint Eastwood (dopo Gli spietati e Million Dollar Baby, film che gli valse il premio Oscar come miglior attore non protagonista), Morgan Freeman offre un’interpretazione strepitosa. Dopo il film eÌ€ impossibile immaginare qualcun altro nei panni di Madiba. Nei titoli di coda, dove appaiono le immagini del vero Nelson Mandela, eÌ€ difficile distinguerlo dal mimetico Freeman, provate a farci caso. Il racconto non eÌ€ frutto di fantasia ma tratto dal libro “Playing the enemy: Nelson Mandela and the game that made a nation”. Eastwood ne trae un film “classico” sia per lo stile visivo sia per i generi cui fa riferimento (biografia e cinema di sport). Si sente la profonda ammirazione per Mandela, declinata con la consueta maestria del regista, con la sua raffinatezza e con il controllo ...

TRA LE NUVOLE da Mercoledì 06 Ottobre a Sabato 09 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di JASON REITMAN / USA / Durata: 108min

Media 3.35


Chi non ha mai desiderato per un momento vivere senza legami? Viaggiare.

Di città in città, di albergo in albergo, da un aeroporto all'altro. Ryan Bingham (George Clooney) ne ha fatto una filosofia di vita.

Di più: tutta la ragione della sua vita. E poco importa se per poter vivere in questa dimensione di viaggio senza fine debba fare un lavoro non proprio simpatico, il tagliatore di teste.

L'importante è restare “Tra le nuvole”, Up in the air. Ryan Bingham è un professionista del licenziamento, colui che viene ingaggiato quando il titolare non ha il fegato per comunicare ai propri dipendenti “la risoluzione del contratto”.

Visto il periodo, l'attività dell'agenzia per la quale lavora è particolarmente intensa. 

DEPARTURES da Mercoledì 13 Ottobre a Sabato 16 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di YOJIRO TAKITA / J / Durata: 130min

Media 4.23


Assistiamo coloro che partono per dei viaggi” agenzia NK.

L’ambiguità di questo annuncio che il giovane ex-violoncellista Daigo Kobayashi legge sul giornale cercando proposte di lavoro lo inganna e lo induce a recarsi all’agenzia per il colloquio. Oltre ad accettare l’imprevedibile lavoro, finirà con l’accettare anche il viaggio che il destino gli ha riservato.

Perchè è proprio il viaggio il tema del film, con le sue partenze, le sue soste ed i ritorni a casa. Viaggio interiore, innanzitutto, alla ricerca di un senso, di una riconciliazione con il proprio passato e con il trauma infantile dell’abbandono (della partenza) del padre.

Ma anche un percorso capace di fare i conti con la morte, nel profondo significato assunto nelle culture orientali : morte indissolubilmente legata alla vita e parte fondamentale del ciclo vitale, da vivere come un passaggio, come “un cancello da oltrepassare”, accompagnati dalle persone amate che assistono in un commovente silenzio all’affascinante rito estetico della deposizione del defunto nella bara.

HAPPY FAMILY da Mercoledì 20 Ottobre a Sabato 23 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di GABRIELE SALVATORES / ITA / Durata: 90min

Media 3.42


Tratto dall’omonima commedia scritta da Alessandro Genovesi, finalista al premio Franco Solinas 2008 e portata in scena al Teatro dell'Elfo di Milano, “Happy family” segna il ritorno di Gabriele Salvatores alla commedia dopo diverse pellicole drammatiche.

Una commedia piuttosto particolare, incentrata sul processo creativo di un autore cinematografico alle prese con il film della sua vita. Un processo che lo porta a confrontarsi più volte sia con noi spettatori, rivolgendosi direttamente alla telecamera, sia con i personaggi frutto della sua fantasia, che sfuggono al suo controllo rivendicando per se stessi una fine e un destino fortunati.

Infatti i personaggi di cui scrive ad un certo punto iniziano a rivoltarsi contro il loro creatore, pretendendo uno sviluppo migliore, più righe di dialogo, una fine degna. Per sistemare le cose, Ezio, che sembra quasi Woody Allen alle prese con i suoi interpreti, diventa a sua volta un personaggio della sua sceneggiatura.

AGORA' da Mercoledì 27 Ottobre a Sabato 30 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di ALEJANDRO AMENABAR / ES / Durata: 141min

Media 3.79


4° secolo d.C. , con l’Egitto sotto l’impero romano, la città di Alessandria centro di cultura e di commercio è sconvolta da cruente lotte per il potere di tre religioni: il paganesimo con il culto di Serapide, divinità greco- egizia, l’ebraismo e il cristianesimo.

Mentre le rivolte e gli attacchi da parte dei gruppi religiosi imperversano l’astronoma Ipazia procede nella volontà di far proseguire studio e conoscenza del mondo assieme ai suoi discepoli. I cristiani, in rapida ascesa e guidati dal vescovo Cirillo, minacciano la coesistenza pacifica promossa dal prefetto Oreste.

Allo stesso tempo, lo schiavo cristiano Davo, è diviso tra l’infatuazione per la filosofa e la speranza di libertà che il nuovo movimento religioso sembra offrire. La figura geometrica che caratterizza il film Agora è il cerchio, la più perfetta di tutte.

E’ attorno al cerchio che prendono vita le accese discussioni della scuola neoplatonica nata all’interno del Serapeo, il più famoso tempio dedicato alla divinità Serapide costruito in Alessandria d’Egitto, dove si disquisisce di numeri e stelle, emicicli e moti planetari.

BASILICATA COAST TO COAST da Mercoledì 03 Novembre a Sabato 06 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di ROCCO PAPALEO / ITA / Durata: 105min

Media 3.69


Nicola Palmieri insegna matematica e coltiva il sogno della musica. Frontman entusiasta di un gruppo di amici col vizio degli strumenti, compone canzoni e vorrebbe esibirsi sul palcoscenico scanzonato di Scanzano.

Salvatore, alla chitarra, è uno studente di medicina che ha dimenticato di laurearsi e di innamorarsi, Franco, al contrabbasso, è pescatore di pesca libera a cui l'amore ha tolto parole e intenzioni, Rocco, alle percussioni, è un villano di grande fascino ossessionato dalla celebrità.

Decisi ad attraversare la Basilicata dal Tirreno allo Ionio, intraprenderanno un viaggio picaresco, ripreso da una televisione parrocchiale e accompagnato da una giornalista svogliata e annoiata. Tra una canzone alla luna e un bicchiere di Aglianico, Nicola e compagni accorderanno la loro vita e canteranno sotto pioggia la loro canzone più bella.


tratto da Mymovies.it

L'UOMO NELL'OMBRA da Mercoledì 10 Novembre a Sabato 13 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di ROMAN POLANSKI / USA / Durata: 131min

Media 3.57


“Lo sa che cosa farei io se fossi al potere oggi? Due diverse file ai checkin degli aeroporti: una per quei voli per i quali non si prevedono controlli, non si calpestano le libertà civili di merda di nessuno e non si utilizzano notizie ottenute sotto tortura, e una per quei voli per i quali si fa tutto il possibile perché siano in perfetta sicurezza. Vorrei proprio vedere poi su quale aereo metterebbero i loro figli i vari Richard di questo mondo”.

Sono le ultime parole di Adam Lang, un convincente uomo di potere interpretato da Pierce Brosnan, con le quali egli pone al suo Ghost Writer (l’uomo ombra) il dilemma eticopolitico che fa da sfondo all’intrigo internazionale, tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris. Roman Polanski ritorna nei cinema con un thriller politico cupo e duro che gli ha valso l’Orso d’argento per il miglior regista al festival di Berlino 2010.

LA PRIMA COSA BELLA da Mercoledì 17 Novembre a Sabato 20 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di PAOLO VIRZI' / ITA / Durata: 116min

Media 4.18


La prima cosa bella, film italiano candidato agli Oscar 2011, trova l’incipit narrativo nel rientro forzato nella città natale di un professore di italiano di un istituto alberghiero, per accompagnare nell’ultimo tratto di vita la mamma malata terminale.

Bruno, interpretato magistralmente da Valerio Mastrandrea, poeta tormentato, con il male di vivere o incapace di afferrare la vita, si trova così a dover ripensare al suo passato. Nell’alternarsi dei piani temporali, passato e presente, in cui la storia si dipana si vengono delineando gli animi dei protagonisti e vengono svelati i tormenti e le piccole gioie quotidiane di persone “normali”. I flashback negli anni ’70 tratteggiano il vissuto dei personaggi e introducono il vero tormento di Bruno, il confronto impari e scomodo con una madre troppo vitale, troppo esuberante, troppo difficile da scordare anche per un figlio che tenta di mettere fra sé e la madre Anna la distanza fisica di un’altra città e di altri luoghi.

Una mamma la cui colpa a tratti sembra quella di essere troppo bella: infatti, nei ricordi infantili di Bruno la distruzione dell’ambiente familiare temporalmente segue, come un fatto improvviso e inaspettato, l’estate al mare in cui la mamma è stata eletta la “mamma più bella” in uno degli stabilimenti balneari più famosi di Livorno.

SHUTTER ISLAND da Mercoledì 24 Novembre a Sabato 27 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di MARTIN SCORZESE / USA / Durata: 138min

Media 3.53


Le luci della sala si abbassano, le voci si affievoliscono, il proiettore apre una finestra sullo schermo e d’un tratto ci immerge in un’atmosfera completamente nuova.

E’ interessante immaginare come ogni esperienza cinematografica possa essere vissuta come un viaggio, a cui il regista ci invita a partecipare. Nel nostro caso inizia per mare ed è quello dell’agente dell’FBI Edward “Teddy” Daniels: siamo al largo di Boston, anni ’50, e la destinazione è l’isola che si apre all’orizzonte, Shutter Island, sede del manicomio criminale di Ashecliffe.

L’isola, location tipica di molti film, è in questo caso prima di tutto un luogo simbolico: rappresenta sia un’esigenza sociale, tenere lontani dal mondo i criminali malati di mente, ma al contempo è il riflesso della loro condizione mentale, quella di “isolarsi” dal mondo reale e dare sfogo alla loro realtà alternativa, tipica degli schizofrenici. La nave sta per arrivare ed il capitano avvisa che “si avvicina una tempesta” mentre di sottofondo la musica sale di profondità e di volume.

Mantenere alta la tensione è uno dei cliché tipici dei thriller, genere in cui questo film si identifica completamente. Come ogni thriller che si rispetti parte da una semplice domanda, “Che fine ha fatto Rachel Solando ?”. Ben presto scopriamo che porre (e porsi) le domande corrette è importante almeno quanto dare delle risposte: “Chi è Andrew Laeddis ?”, “Che cos’è la regola del 4 ?”, ma soprattutto “Chi è 67 ?”. 

IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI da Mercoledì 01 Dicembre a Sabato 04 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di JUAN JOSE' CAMPANELLA / ARG / Durata: 129min

Media 4.26


I saggi suggeriscono che il tempo guarisce tutte le ferite, questa regola aurea non sembra valere nel caso de “Il segreto dei suoi occhi”, film rivelazione dell'anno e inatteso premio oscar vista l'agguerrita concorrenza.

Destabilizzante dal punto di vista del genere (noir, melò e perfino thriller) il film dell'argentino Campanella dimostra come sia possibile amalgamare con armonia piani temporali e narrativi diversi (presente e passato, l'inchiesta e la passione amorosa) realizzando una storia che accumula dettagli carichi di un ansioso eppure decifrabile simbolismo. Il sostituto cancelliere Ricardo Darin (una sorta di Mastroianni argentino) è impegnato a ricordare la sua ossessiva indagine privata sull'uccisione di una giovane moglie avvenuta anni prima e a rimpiangere l'amore, mai vissuto, per il suo capo ufficio Soledad Villamil.

PROMETTILO da Mercoledì 08 Dicembre a Sabato 11 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di EMIR KUSTURIKA / FR / Durata: 126min

Media 3.28


“Promettilo!”, implora il bizzarro nonno al nipote Tsane prima di mandarlo in città a vendere la mucca Cvetka, partendo a piedi dal villaggio adagiato sulle colline serbe dove vivono.

Le promesse che il nonno Zivojin, sentendo che la sua fine è prossima, chiede di mantenere all’ingenuo Tsane sono tre : vendere la mucca al mercato, comprare un’icona di San Nicola e qualcosa che desideri per sé, ma soprattutto, trovare una ragazza da sposare, bella e brava, e tornare a casa prima che il nonno muoia. Attorno a questa trama semplice, quasi una favola contemporanea, il maestro Kusturica scatena la sua fantasia visionaria e dà vita ad un film travolgente, pieno di trovate surreali, spesso grottesche, trascinato dall’ubriacante colonna sonora gitana con le scatenate polke della banda di ottoni che la caratterizzano.

Seppur catapultato dalla tranquillità del villaggio bucolico al mondo spietato della città e frastornato dalla baraonda di vicende che gli piovono addosso, Tsane riconoscerà al primo incontro la ragazza dei suoi sogni nella bella Jasna. Mantenere la terza promessa, quella di sposarla, non sarà però un’impresa facile, resa improba da colpi di scena a ripetizione e continue peripezie che ostacolano il ritorno a casa dei novelli promessi sposi balcanici.

IL CONCERTO da Mercoledì 15 Dicembre a Sabato 18 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di RADU MIHAILEANU / FR / Durata: 119min

Media 4.59


Può un film riuscire a fare ridere ma anche piangere ?

Può coinvolgere ed emozionare lo spettatore a tal punto da trascinarlo in un vortice che unisce vibrante ironia e toccante commozione fino alle lacrime ?

Evidentemente queste prerogative appartengono a pochi capolavori, categoria nella quale entra di diritto Il concerto di Radu Mihaileanu, senza ombra di dubbio uno dei più bei film degli ultimi anni. Come nel precedente e osannato Train de vie, dove gli ebrei sfuggivano ai nazisti fingendo una finta deportazione, anche questa straordinaria commedia del cineasta rumeno è costruita attorno ad un “inganno”.

Un inganno salvifico che riscatta i protagonisti dal dolore e dalla tragedia della loro storia. L’ex direttore della grande Orchesta del Bolshoj, Andrej Filipov, alcolizzato e ridotto a fare le pulizie nello stesso teatro che lo acclamava 30 anni prima, essendo stato cacciato ai tempi di Breznev per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei, non si lascia sfuggire l’occasione che il caso gli mette di fronte e architetta un folle piano per riscattare i torti subiti.

Il piano è quello di riunire in due settimane la sua vecchia orchestra sinfonica e sostituire quella vera nel concertoevento al Theatre du Chatelet a Parigi.

ORSON WELLES ROAST (TEATRO) Domenica 19 Dicembre 2010
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di M.DE VITA CONTI / ITA / Durata: 75min

Media 4.38


Secondo la cultura anglosassone, un roast è un arrosto, o più precisamente, la forma più nobile di cottura: la rosolatura.

Ma un roast è anche un panegirico, fatto apposta per schernire il protagonista, se non, addirittura, il narratore stesso delle vicende. E questo roast teatrale è un tributo a Orson Welles, il geniale e imprevedibile attore, autore, sceneggiatore e regista inglese, narratore e narrato.

Semplicemente, Welles – interpretato da Giuseppe Battiston – racconta Welles.

Infatti, sulla scena è presente solo la sua persona alle prese con ricordi personali, ricostruzioni e vicende del passato, soprattutto legate alla sua lunga e folgorante carriera nel mondo dello spettacolo.


L’incontro con uno dei più importanti creatori di cinema e di teatro non poteva che avvenire in una scena spoglia, in cui solamente le luci, grazie a piccole variazioni di intensità, possono suggerire ogni volta scenari e contesti diversi.

 

articolo di Luca Casadio

INCEPTION da Mercoledì 12 Gennaio a Sabato 15 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di CRISTOPHER NOLAN / USA / Durata: 142min

Media 3.79


Un film come questo, un capolavoro (tanto per chiarire subito da che parte stiamo) meriterebbe almeno qualche ora di dibattito se non altro per dibattere come e dove colpisce ogni singolo e (dagli altri) diverso spettatore. In fondo nulla è più nascosto e personale dei sogni. Forse potremmo chiudere qui, con l’invito a lasciarsi trasportare all'interno di questo labirinto, senza aver fretta di uscirne.

Proviamo invece a dare qualche spunto di riflessione, consapevoli che una simile “costruzione” (un “labirinto” del subconscio, appunto) non è semplice da condensare in poche righe. Un film impossibile da raccontare, pieno di immagini, simboli, messaggi, ricordi e valori che si intrecciano alla perfezione grazie alla incredibile capacità di Nolan, oramai maestro di questo genere “magico” (pensiamo a Memento, The Prestige); la scrittura e la regia sono protagonisti assoluti.

Nolan però, consapevole del rischio che corre nel portarci tra i meandri di un thriller fantascientifico non ci lascia senza bussola, o almeno ci prova. La prima parte è per così dire preparatoria, ci presenta i vari personaggi, gli aspetti umani e personali della vicenda, ci spiega anche il “progetto” spionistico ed è (anche) qui la particolarità del film. Chi ci avrebbe svelato fin dall’inizio il suo “plot”? Pensate alla immediata rivelazione di ciò che si nasconde all’ultimo piano ...

BENVENUTI AL SUD da Mercoledì 19 Gennaio a Sabato 22 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di LUCA MINIERO / ITA / Durata: 102min

Media 4.04


Benvenuti al Sud è un film del 2010 diretto da Luca Miniero, remake del film comico francese Giù al Nord, grande successo sia in Francia che in tutta Europa, basato sulle stranezze della lingua parlata nella regione di Calais e sui pregiudizi sulla popolazione locale, gli Ch’tis, dai quali prende il titolo il film originale "Bienvenue chez les Ch'tis".

Alla presentazione del film al Festival di Cannes, il protagonista francese Dany Boon aveva già annunciato che la pellicola sarebbe stata riadattata in Italia e negli Stati Uniti. Come nell’originale francese in Benvenuti al Sud Alberto Colombo, è direttore dell'ufficio postale di un paesino in Brianza e dopo il rigetto della sua domanda di trasferimento a Milano in quanto preceduto in graduatoria da un collega disabile, si finge, anche lui, paralitico per tentare di ottenere l'agognato trasferimento ed esaudire così il desiderio della moglie di vivere nel capoluogo della Lombardia.

Quando viene scoperto il suo inganno - svelato da lui stesso, perché ingenuamente si alza in piedi alla presenza dell'ispettore inviato a controllare il suo handicap motorio - Alberto viene trasferito nel paese di Castellabate, in provincia di Salerno.

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE Lunedì 24 Gennaio 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di MARK HERMAN / UK / Durata: 100min

Media 4.47


Berlino, anni Quaranta. Bruno è un bambino di otto anni con larghi occhi chiari e una passione sconfinata per l'avventura, che divora nei suoi romanzi e condivide coi compagni di scuola. Il padre di Bruno, ufficiale nazista, viene promosso e trasferito con la famiglia in campagna.

La nuova residenza è ubicata a poca distanza da un campo di concentramento in cui si pratica l'eliminazione sistematica degli ebrei. Bruno, costretto ad una noiosa e solitaria cattività dentro il giardino della villa, trova una via di fuga per esplorare il territorio. Oltre il bosco e al di là di una barriera di filo spinato elettrificato incontra Shmuel, un bambino ebreo affamato di cibo e di affetto.

Sfidando l'autorità materna e l'odio insensato indotto dal padre e dal suo tutore, Bruno intenderà (soltanto) il suo cuore e supererà le recinzioni razziali.
tratto da Mymovies.it

WALL STREET: IL DENARO NON DORME MAI da Mercoledì 26 Gennaio a Sabato 29 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di OLIVER STONE / USA / Durata: 127min

Media 3.7


Wall Street 2: Sono passati 23 anni dai fatti raccontati nel primo film e lo squalo di Wall Street Gordon Gekko (Michael Douglas) ha terminato di scontare la sua pena detentiva. Ormai ai margini della comunità finanziaria tenta comunque di mettere in guardia Wall Street dall'arrivo della grande crisi, ma sembra che nessuno voglia ascoltarlo. Gekko tenta allora di riallacciare i legami con sua figlia la quale è legata sentimentalmente a Jacob Moore (Shia Labeouf), giovane professionista di Wall Street deciso a diventarne uno dei grandi protagonisti. Gekko non si fa ingannare, scopre e sfrutta le falle di un’economia sregolata e truccata, rischia di diventare Robin Hood perché l’attuale crisi morale è troppo persino per lui. Oliver Stone come al solito è eccessivo, aggressivo, rutilante, ma denuda il re, il dio denaro e ce lo mostra nello squallore di Josh Brolin. Ancora lui.

FIGLI DELLE STELLE da Mercoledì 02 Febbraio a Sabato 05 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di LUCIO PELLEGRINI / ITA / Durata: 110min

Media 3.43


In seguito a una morte bianca, un gruppo improvvisato di sequestratori si ritrova a rapire un ministro. Un giovane portuale del nord-est d’Italia (Fabio Volo), un professore precario che lavora in autogrill (Pierfrancesco Favino), uno pseudo rivoluzionario radical-chic (Giuseppe Battiston), un’aspirante giornalista televisiva (Claudia Pandolfi) e un ex galeotto (Paolo Sassanelli), delusi dalla loro vita, vogliono rapirlo per risarcire con il riscatto la donna rimasta vedova. Invece del ministro, viene rapito per sbaglio un sottosegretario semisconosciuto (Giorgio Tirabassi).

Braccati e inseguiti da tutti, il gruppo cercherà rifugio in Valle d’Aosta.“Figli delle stelle” è una commedia dolce amara che vuole raccontare uno spaccato della società italiana, fragile e insoddisfatto della propria vita che cerca di aggrapparsi a qualche ideale politico per sopravvivere.

Così il regista raggruppa emblemi e rappresentanti di ogni livello sociale e culturale della società per descrivere la difficile quotidianità dell’italiano medio.

MIRAL da Mercoledì 09 Febbraio a Sabato 12 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di JULIAN SCHNABEL / ISR / Durata: 112min

Media 4.08


Gerusalemme, 1948. Mentre sta andando al lavoro, Hind, una giovane donna palestinese incontra un gruppo di bambini vittime di un attacco israeliano e decide di prendersene cura. Così nacque l'istituto Dar Al Tifel, divenuto simbolo di speranza e di istruzione per i più piccoli travolti dal conflitto.

30 anni dopo, la piccola Miral di 7 anni, dopo il suicidio di sua madre, viene affidata da suo padre all'Istituto. Gli anni passano. Miral ha ora 17 anni e si trova davanti al momento delle grandi scelte: impegnarsi a tutti i costi nella causa della difesa del suo popolo o seguire l'insegnamento di Hind per la quale l'unica soluzione è l'istruzione?

MANGIA, PREGA, AMA da Mercoledì 16 Febbraio a Sabato 19 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di RYAN MURPHY / USA / Durata: 140min

Media 3.29


Liz Gilbert (Julia Roberts) ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare; in India arricchisce la sua spiritualità e, inaspettatamente, a Bali ritrova il suo equilibrio interiore grazie al vero amore. "Mangia, prega, ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.

WELCOME Lunedì 21 Febbraio 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Philippe Lioret / FR / Durata: 110min

Media 4.63


Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino.

Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla moglie, amata ancora enormemente e in segreto.

Colpito dall'ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una breccia in cui accoglierlo.

Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.

tratto da mymovies.it

VALLANZASCA: GLI ANGELI DEL MALE da Mercoledì 23 Febbraio a Sabato 26 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di MICHELE PLACIDO / ITA / Durata: 125min

Media 3.75


Il film ripercorre la vita di Vallanzasca, con Kim Rossi Stuart nella parte del bandito, dai primi crimini insieme ad un gruppo di amici di infanzia, tossici e piccoli delinquenti, alle rapine, fino agli omicidi consumati uno dietro l’altro. E poi il denaro a fiumi, la bella vita, le donne, gli amori, il carcere, le rocambolesche evasioni e infine la trasformazione da delinquente tutto di un pezzo fino all’uomo in lotta con la propria coscienza. Insomma la parobola discendente di un bandito che con la sue azioni criminali mise a ferro e fuoco il nord Italia negli anni Settanta, si macchiò di ben sette omicidi, tre sequestri di persona e un numero impressionante di rapine a mano armata. E a completare questo molteplice quadro da cronaca nera, non deve essere dimenticato che Vallanzasca, come molti angeli del male, riuscì con le sue azioni a circondare la sua persona di un alone di fascino e mistero: quasi una sorta di carisma della perdizione.

THE SOCIAL NETWORK da Mercoledì 02 Marzo a Sabato 05 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di DAVID FINCHER / USA / Durata: 120min

Media 3.26


Autunno del 2003. Mark, un brillante studente di Harvard, la sera che ha rotto con la sua ragazza, entra nei computer dell’università per creare un database che permettesse di votare la più avvenente tra le studentesse. Il sito, chiamato Facesmash, invade in pochissimo tempo il sistema informatico del campus diventando un vero e proprio “caso”. In nuce, il sito, aveva in sé l’idea di Facebook, il social network destinato a diventare un fenomeno globale e di cui Mark e i suoi (ex) amici vogliono, ciascuno con le proprie “prove”, prendersi il merito attraverso una battaglia legale senza esclusione di colpi.

LA VERSIONE DI BARNEY da Mercoledì 09 Marzo a Sabato 12 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di RICHARD J.LEWIS / USA / Durata: 132min

Media 3.83


La ragione per cui Barney decide di raccontare ora la sua storia - la sua versione - è che il suo peggior nemico ha appena pubblicato un libro rivelazione che svela i capitoli più compromettenti del passato di Barney: le tante e spesso oscure ragioni dietro al suo successo; i tre matrimoni, tutti e tre finiti; e il mistero tuttora irrisolto della scomparsa del migliore amico di Barney, Boogie, un presunto omicidio del quale Barney rimane il primo sospettato. Dato che la memoria alle volte lo abbandona, e poiché ha la sfortunata abitudine di ubriacarsi in momenti cruciali, Barney ci porta in un percorso instabile nei meandri della memoria, non solo per raccontare la sua vita agli altri, ma anche per ricordarla a se stesso.

QUALUNQUEMENTE da Mercoledì 16 Marzo a Sabato 19 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di GIULIO MANFREDONIA / ITA / Durata: 96min

Media 2.95


Cetto La Qualunque è uno stronzo, ma sincero, fiero d’esserlo. Uno dei tanti, insomma. Siamo nella satira pura, cattiva, sarcastica a tratti, in una storia dove si ride amaro e talvolta, per la vergogna, non si ride affatto.
Perché c’è il solito problema, amplificato in questi giorni. Che come provi a fare satira in Italia, alla fine ne esce un saggio di neorealismo.
Antonio Albanese si muove per tutto il film lungo questo sottile confine fra surreale e cronaca, con alcuni squarci di sublime. È un film pieno di talento.
Non solo quello strepitoso, davvero eccellente, dell’attore Albanese, ma di un cast d’altissimo livello.

IO SONO CON TE Domenica 20 Marzo 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di GUIDO CHIESA / ITA / Durata: 100min

Media 4.65


Maria è una giovane figlia di pastori promessa in sposa a Giuseppe di Nazareth, un vedovo con due figli, pronto ad accettare il mistero della sua gravidanza.

Lasciata la sua casa, si trova a che fare con il fratello più anziano di Giuseppe, Mardocheo, che detta legge e cresce i figli intimando loro disciplina e sottomissione. Dando alla luce Gesù, Maria si prenderà la responsabilità di sovvertire molte regole della cultura patriarcale, dalla scelta del nome alla somministrazione del colostro al rifiuto della circoncisione.

Gesù cresce dunque nella piena fiducia della madre e nella convinzione che non tutte le leggi indicate dai sacerdoti siano davvero espressione della volontà divina, specie quelle che richiedono sacrifici e violenze.

tratto da Mymovies.it

L'OSPITE INATTESO Lunedì 21 Marzo 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di THOMAS McCARTHY / USA / Durata: 103min

Media 4.31


Walter Vale è un professore universitario di economia, rimasto vedovo, che insegna ormai svogliatamente e vive monotonamente in una cittadina del Connecticut.

Quando di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York, scopre che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con l’inganno ad una giovane coppia, il siriano Tarek, che suona il djembe in un gruppo jazz, e l’africana Zainab, disegnatrice di gioielli. Dopo la sorpresa iniziale, Walter invita i due a restare, almeno fino a che non troveranno un altro tetto, e inizia con Tarek un’amicizia nel nome della musica. Ma un contatto incidentale con la polizia, in metropolitana, fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione nel Queens.

L’arrivo della madre del ragazzo, Mouna, rinnova l’impegno e l’affetto di Walter per Tarek ma il suo fermo assume sempre più i connotati della prigionia.
tratto da Mymovies.it

HEREAFTER da Mercoledì 23 Marzo a Sabato 26 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di CLINT EASTWOOD / USA / Durata: 129min

Media 4.22


Un terribile tsunami si abbatte su una cittadina balneare indonesiana e trascina in acqua una giornalista francese che vive così un’esperienza tra la vita e la morte. A Londra un incidente stradale causa la morte di un ragazzino, separandolo per sempre dal fratello gemello al quale era legatissimo. All’altro capo del mondo, a San Francisco, un uomo può parlare ai morti, ma non vuole farlo.
Cosa succede dopo la morte? Come può una persona scomparire per sempre? E chi rimane come può continuare a vivere? Hereafter è un film che racconta la storia di tre personaggi che cercano delle risposte alle loro vite rispetto a ciò che c’è oltre.

NOI CREDEVAMO da Mercoledì 30 Marzo a Sabato 02 Aprile
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di MARIO MARTONE / ITA / Durata: 175min

Media 3.06


In occasione dei 150 anni dell'unificazione italiana, un colossale affresco del cammino che si compì nell'Ottocento, in un periodo che va circa dal 1830 al 1870, raccontato attraverso le vite di tre giovani rivoluzionari, due dei quali appartenenti all'aristocrazia e uno di estrazione popolare.
In versione ridotta rispetto ai 204 minuti presentati a Venezia 2010 e all’Auditorium di Roma qualche settimana dopo, è un affresco di cupo e impassibile nitore che ci fa ascoltare il passo della Storia attraverso il sussurro del complotto, l’inganno della politica, la perennità del dominio sociale.
Un coro possente in un teatro antico e secolare dai velluti consunti, gli specchi opachi, le macchie d’umido sulle pareti, che intreccia voci e volti di Toni Servillo, Luca Zingaretti, Valerio Binasco e Luigi Lo Cascio, sopra tutti gli altri.

IL CIGNO NERO - BLACK SWAN da Mercoledì 06 Aprile a Sabato 09 Aprile
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di DARREN ARONOFSKY / USA / Durata: 108min

Media 3.64


Nina è una ballerina del New York City Ballet che sogna il ruolo della vita e un amore che spezzi l'incantesimo di un'adolescenza mai finita. Incalzata da una madre frustrata, si sottopone a un allenamento estenuante sotto lo sguardo esigente di Thomas Leroy.
Coreografo appassionato e deciso a farne una fulgida stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione rinnovata del "Lago dei cigni".

Sul palcoscenico Nina sarà Odette, principessa trasformata in cigno dal sortilegio del mago Rothbard, da cui potrà scioglierla soltanto il giuramento di un eterno amore.

FUGA DAL CALL CENTER Venerdì 15 Aprile 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di FEDERICO RIZZO / ITA / Durata: 95min

Media 3.9


Federico Rizzo confeziona un altro lungometraggio in digitale restando in un territorio che gli è caro: la denuncia sociale. Da sempre espressione di quella realtà milanese che conosce a fondo, questa volta racconta "l'universo call-center", il grado massimo del precariato italiano.
Gianfranco, vulcanologo fresco di laurea con tanto di lode, in attesa del lavoro della vita, accetta un posto in un call-center. Quando la sua donna, Marzia, studentessa di giornalismo che si paga gli studi rispondendo a una linea erotica, vede che i conti di fine mese non tornano, Gianfranco trova un secondo lavoro come "uomo" delle pulizie per una famiglia di filippini. Ma l'annichilimento di un angusto lavoro, la perdita di ogni aspirazione professionale, mettono in crisi anche la coppia più innamorata e l'idea di mettere su famiglia naufraga miseramente.

tratto da Mymovies.it

FEBBRE DA FIENO Sabato 16 Aprile 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di LAURA LUCHETTI / ITA / Durata: 92min

Media 4


Camilla si innamora di Matteo la prima volta che lo vede, in controluce, mentre si chiudono le porte dell'ambulanza che l'ha soccorsa dopo un incidente in motorino. Matteo, però, pensa ancora a Giovanna, l'ex fidanzata che si è scoperta gay. Insieme, Matteo e Camilla lavorano in un negozio di modernariato e abiti vintage, il Twinkled. Con loro ci sono Stefano, il proprietario, in crisi con la moglie e con i debiti da saldare, e Franki, che scrive lettere d'amore bellissime per un uomo impossibile, perché così se non risponde “fa meno male”.

tratto da Mymovies.it

L' ILLUSIONISTA Domenica 17 Aprile 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di SYLVAIN CHOMET / FUK / Durata: 90min

Media 3.68


Un illusionista nella seconda metà degli Anni Cinquanta vede progressivamente sfuggire il proprio pubblico. Il palco spetta ora alle star del rock'n'roll e non più a lui che è costretto ad esibirsi a feste, in teatri di terz'ordine o, peggio, in bar e caffè. Un giorno, però, costretto a esibirsi in un pub sulla costa occidentale della Scozia, incontra Alice, una ragazzina innocente che gli cambia la vita. Alice è un'entusiasta che crede che i suoi trucchi siano realtà e che decide di seguirlo ad Edimburgo. L'illusionista non ha il coraggio di toglierle le illusioni. Ma un giorno Alice crescerà.

tratto da Mymovies.it

PARADISO BUIO (TEATRO) Domenica 17 Aprile 2011
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di R. ANGLISANI e E. VALERI PERUTA / ITA / Durata: 90min

Media 4.76


    Ispirato a “Buio in sala” di Gian Piero Brunetta
    di e con Enzo Valeri Peruta
    regia di Roberto Anglisani
    musiche di Pierangelo Frugnoli


Questa è una storia lunga un secolo. La storia di un mondo incantato e di una cavalcata attraverso i sogni e  le passioni dello spettatore cinematografico, ma anche la storia del nostro paese vissuta davanti al grande schermo.

Sei racconti ispirati a testi di autori eccellenti (Parise, Tadini, Sciascia, Rigoni Stern, Fellini, Bianciardi, Benni), articoli di critici ed esperti (Brunetta, Kezich, Renzi) e soprattutto testimonianze di gente qualunque.

Dai primi cinematografi ambulanti a Milano all’iniziazione di Giacomo in un paesino sull’altipiano di Asiago negli anni ‘20, dalla compagnia del loggione di un cinema siciliano al sabato a luci rosse nell’Emilia del dopoguerra, dall’impegno sociale di un cineclub della maremma fino al modernissimo ed anonimo multiplex.

Tutti assieme appassionatamente come una sola grande famiglia, oltre i confini dello spazio e del tempo, in un toboga che corre a 24 fotogrammi al secondo.

Uno spettacolo per ricordare come eravamo, per rivivere magiche atmosfere d’altri tempi.

E magari  commuoversi e divertirsi come succedeva allora.