Il programma 2016-2017

SUFFRAGETTE da Martedì 27 Settembre a Sabato 01 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Sarah Gravon / USA / Durata: 106min

Media 4.34


Lacrime simbolo di conquista, pagine di storia poco raccontate sono il soggetto di questo film di Sarah Gavron. La regista inglese decide di approfondire un argomento di cui era a digiuno anche il cinema: le rivolte delle suffragette in Inghilterra tra il 1912 e il 1913. Il termine deriva da 'suffragio' e identifica le donne che si batterono per ottenere il diritto di voto, indispensabile per l'emancipazione femminile. In una cittadina ad est di Londra nel periodo successivo alla seconda rivoluzione industriale, donne e uomini vivono gli Hard times dickensiani lavorando duramente nelle fabbriche. La protagonista Maud Watts (Carey Mulligan) lavora dall'età di sette anni presso una lavanderia industriale subendo, come altre operaie, gravi ingiustizie da parte del suo capo. Un giorno si trova per caso al centro di una rivolta di alcune suffragette, intente a rompere le vetrine dei negozi in centro città. Maud scappa a casa dal figlio George e dal marito, ma nei giorni successivi la sua collega ed amica Violet la incita ad essere testimone ...

ROOM da Martedì 04 Ottobre a Sabato 08 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Lenny Abrahamson / IRL / Durata: 118min

Media 4.17


“Quando sto con te, tutto il mondo è in questa stanza”: quante volte è capitato di sentire utilizzare questa frase al fine di evocare sentimenti romantici e rappresentare la pienezza, la completezza e la perfezione di un sentimento totalizzante?
In Room questo ideale sentimentale viene ribaltato mostrando al pubblico la soffocante claustrofobia di quattro pareti che rinchiudono un amore privato della libertà, una realtà che non ha parametri di confronto. Room ovvero Stanza, come la chiama Jack, il piccolo coprotagonista del film, non è “una stanza” o “la stanza”, è un universo dove tutto inizia e ha fine giorno dopo giorno in un rituale ripetuto di gesti e parole che creano una normalità in una situazione che di normale non ha nulla.
Il forte legame madre-figlio garantisce la sopravvivenza dall’incubo ma non ha nulla di poetico perché, nelle prime scene del film, lo spettatore è catturato dal fatto che l’adulto sia rassegnato allo squallore e che il bimbo si trovi a gestire le giornate “no” della madre, quando Joy non ha voglia di alzarsi dal letto, limitandosi ad aspettare che la madre mentalmente torni da lui. Come nel libro di Emma Donoghue Stanza, letto, armadio specchio, da cui il film è tratto, il punto di vista e la voce narrante è quella di Jack il bimbo di 5 anni nato durante la prigionia di Joy rapita a 17 anni ...

LA PAZZA GIOIA da Martedì 11 Ottobre a Sabato 15 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Paolo Virzì / ITA / Durata: 118min

Media 4.23


Beatrice e Donatella sono due donne in crisi, sole, ferite dalla vita che le ha private dell’affetto di cui hanno disperatamente bisogno. Ingannate e umiliate da maschi incapaci di comprenderle e amarle veramente.
Accumunate dalla depressione e dalla malattia mentale, si incontrano a Villa Biondi, una moderna comunità terapeutica per il recupero e la cura di disturbi psichici situata nella campagna pistoiese. Se non fosse per il ricovero a Villa Biondi non si sarebbero mai conosciute, perché, a parte i problemi psichiatrici, non potrebbero essere più diverse.
Beatrice è una donna aristocratica, esuberante e mitomane, loquace ai limiti del logorroico. La sua famiglia l’ha cacciata e la rifiuta perché le attribuisce il dissesto finanziario e la decadenza economica. Donatella, invece, è una ragazza fragilissima, schiva e taciturna ...

THE DANISH GIRL da Martedì 18 Ottobre a Sabato 22 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Tom Hooper / USA / Durata: 120min

Media 4.19


The Danish Girl è una pellicola che non teme di mostrarsi ed esporsi, però con grazia e delicatezza. Potrebbe sembrare la bella ma semplice modella di un quadro, riuscendo a trattare senza banalità e senza giudizio l’origine di un tema ancora attuale.
Adattamento cinematografico dell’omonimo libro, parla di un fatto realmente accaduto, ma non è definibile come un racconto storico: è più lo sguardo, l’incanto e l’incredibile forza di trovare sé stessi. Una ricerca nata all'improvviso e che diventa sempre più ...

LES SOUVENIRS da Martedì 25 Ottobre a Sabato 29 Ottobre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Jean-Paul Rouve / FR / Durata: 96min

Media 3.65


"La vita non è un film", così scherniscono noi cinefili e sognatori da decenni, ribadendoci, spesso con sufficienza, la natura artefatta del mezzo e dei suoi contenuti; eppure noi, avidi di narrazioni e nuove emozioni, continuiamo ad ignorare il disincantato monito, abbandonandoci invece al pathos romantico proprio di ogni immagine cinematografica: perché sì, forse i complessi meccanismi esistenziali e l'onirismo caratterizzante la settima arte viaggiano davvero su due sentieri paralleli; eppure queste trasposizioni mediatiche, frutto di un lungo processo di risemantizzazione, mantengono un'immanente referenzialità extradiegetica.
La vita è molti film rispondiamo allora, ed il Cinema è memoria;

RACE - IL COLORE DELLA VITTORIA da Martedì 01 Novembre a Sabato 05 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Stephen Hopkins / DE,CA,FR / Durata: 134min

Media 4.42


2016: il pubblico del Cineforum di Breganze viene invitato ad assistere alla proiezione di Race. Nessun fatto strano o eclatante, un film della rassegna come tanti altri, se non fosse per il particolare che Race racconta un evento sportivo avvenuto nel 1936 che ha segnato la storia (senza aggettivi qualificativi, non la storia “sportiva”) e che nessuno ha sentito la necessità di divulgare al grande pubblico fino ai giorni nostri.
Qualcuno potrebbe obiettare che oggi, ad esempio, siamo “abituati” ai records di Bolt. Race, però, non racconta soltanto la biografia di un atleta i cui 4 records nelle Olimpiadi del 1936 sono rimasti imbattuti fino al 1990: il film mette in scena un’epoca ...

VELOCE COME IL VENTO da Martedì 08 Novembre a Sabato 12 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Matteo Rovere / ITA / Durata: 119min

Media 4.07


Mettetevi comodi ed allacciate le cinture di sicurezza. Veloce come il vento porta rispetto al suo nome e parte senza esitare, nel bel mezzo della scena, portandoci da lì a poco al primo e netto sconvolgimento della storia. Non usa nessuna gentilezza, sebbene in diversi momenti sappia strap-pare un sorriso e trasmetterci una gloriosa ebbrezza, pitturandosi esso stesso con la durezza del mondo delle corse, di cui ci darà sempre maggior assaggio.

Nostro Signore del sangue che corre nel buio delle vene, reggi il mio braccio sul vo-lante, regola la forza dei miei piedi sull’ acceleratore e freno, proteggimi e fa che niente mi accada.”

L’ULTIMA PAROLA: LA VERA STORIA DI DALTON TRUMBO da Martedì 15 Novembre a Sabato 19 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Jay Roach / USA / Durata: 124min

Media 3.91


Il film appartiene a pieno titolo al genere biopic.

Un genere cinematografico che si distingue dal classico biografico, in quanto si concentra verso un preciso periodo della vita di un personaggio.

In particolare quando questo viene duramente colpito dalla sorte, ma dove alla fine, dopo lotte pagate a duro prezzo, riesce ad ottenere il pieno riconoscimento pubblico e privato.

L’ultima parola del regista Jay Roach punta l’attenzione verso la parabola esisten-ziale e professionale di Dalton Trumbo, uno degli sceneggiatori più famosi e più pagati della storia di Hollywood.

Lo fa riaprendo una delle pagine più oscure del-la storia del cinema, attraverso la messa in scena di una vicenda tanto vera quanto incredibilmente amara. 

L’UOMO CHE VIDE L’INFINITO da Martedì 22 Novembre a Sabato 26 Novembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Matt Brown / USA / Durata: 108min

Media 4.27


Con le pietre che tiriamo loro, i geni costruiscono nuove strade per noi.” Paul Eldridge
Nel variegato panorama dei generi cinematografici, quello dei film biografici è sin dagli albori del cinema uno tra i più amati dai frequentatori delle sale. Le ricostruzioni più o meno romanzate delle vite di persone realmente esistite incontrano sempre più spesso i favori del pubblico perché riescono a raccontare con un linguaggio coinvolgente e immediato le edificanti storie di individui comuni e allo stesso tempo straordinari.
Grazie alla sua capacità di rappresentare un ponte tra la finzione del cinema e la verità del mondo reale, L’uomo che vide l’infinito si innesta a pieno titolo del prolifico filone dei cosiddetti “biopic scientifici”, che di recente ha accolto tra le sue fila titoli come The Imitation Game e La teoria del tutto. La pellicola, come spesso accade, prende le mosse da un’opera letteraria – in questo caso l’omonimo libro scritto da Robert Kanige ..

IN NOME DI MIA FIGLIA da Martedì 29 Novembre a Sabato 03 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Vincent Garenq / FR / Durata: 87min

Media 4.01


André Bamberski è in vacanza in Marocco con la nuova compagna quando riceve la chiamata che gli annuncia la morte della figlia. È il 1982, e da quel momento ha inizio per lui un calvario giudiziario e personale di oltre trent'anni che lo porterà a fare luce e giustizia sull'improvvisa scomparsa della sua Kalinka.
Ispirato al fatto di cronaca nera che, (seppur poco noto in Italia), ha scosso l'oltralpe qualche anno fa, il film del francese Vincent Garenq racconta la vicenda di André Bamberski e della sua lotta per la verità. La morte della figlia, avvenuta in circostanze poco chiare, mentre la ragazzina si trovava in vacanza in Germania con la madre e il patrigno, suscita nell'uomo non pochi sospetti.
Il compagno della moglie, uno stimato dottore tedesco, giustifica in maniera fumosa i suoi interventi di soccorso nei confronti della giovane e sembra nascondere qualcosa. Anche il referto dell'autopsia si rivela...

FIORE DEL DESERTO da Martedì 06 Dicembre a Sabato 10 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Sherry Hormann / ITA / Durata: 120min

Media 4.61


Il film presentato nella sezione dedicata agli Autori nella 66 edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ha colpito positivamente il pubblico sin da meritare quasi 5 minuti di applausi ininterrotti.

E’ ispirato alla vita della top model Waris Dirie e al dramma dell’infibulazione.

La regista Sherry Hormann ha dichiarato che non era più propensa a girare film sulle donne ma dopo aver letto il romanzo autobiografico Desert Flower, è rimasta così colpita e turbata tanto da convincersi a realizzare un lungometraggio su questo delicatissimo tema.

A causa di tale barbara tradizione ancora oggi, infatti, oltre 200 milioni di bambine nel mondo rischiano di morire in seguito alle infezioni e alle emorragie che provoca.

Per tutta la vita la donna che viene sottoposta a questa pratica, si trova a convivere con forti dolori e corre il rischio di morire nel caso di una eventuale gravidanza.

QUEL FANTASTICO PEGGIOR ANNO DELLA MIA VITA da Martedì 13 Dicembre a Sabato 17 Dicembre
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Alfonso Gomez-Rejon / USA / Durata: 104min

Media 3.58


“E' un dato di fatto. Anche dopo la morte di una persona si continua a imparare e scoprire cose nuove su di essa. E questo è rassicurante”. Così dice il professor McCarthy a Greg, il protagonista del film dalla vita anonima e invisibile.
Anche dopo la morte il filo del racconto non si spezza, perché in un racconto, in una trama, per quanto contorta e improbabile, consiste la vita. E la storia, come la vita, continua. Il filosofo Mark Rowlands (Il lupo e il filosofo, Feltrinelli Ed.) ha scritto ...

IN GUERRA PER AMORE da Martedì 10 Gennaio a Sabato 14 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di PIF / ITA / Durata: 99min

Media 4.06


“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.” Indro Montanelli  

Il binomio “amore e guerra” rappresenta da sempre uno dei motori degli eventi più utilizzati dai cineasti di tutto il mondo. Basti pensare a film come Via col vento e Il paziente inglese- oppure – senza scomodare altri grandi titoli del passato – al recente Suite francesce, inserito in rassegna l’anno scorso. Nel suo piccolo anche Pierfrancesco Diliberto in arte Pif – si è messo alla prova con questo particolare sottogenere cinematografico.

Lo ha fatto rimanendo fedele al suo peculiare stile di comunicazione, a quel modo inimitabile di raccontare tematiche, e a tratti tragiche, adottando un registro espressivo a metà strada tra la favola e il documentario d’inchiesta.

LA RAGAZZA DEL TRENO da Martedì 17 Gennaio a Sabato 21 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Tate Taylor / USA / Durata: 112min

Media 3.4


Il quotidiano viaggio in treno che ti porta al lavoro, la vista dal finestrino sulle anonime vite degli altri, lo sguardo ossessivo che cade su una coppia di giovani amanti, ten- tazione colpevole da cui liberarsi, e poi il rimorso per la vita che si sarebbe potuta vivere.
Lo sguardo e l'immaginazione della protagonista inquadrano la realtà, la disegnano e la dipingono, la trasformano come una rappresentazione teatrale, meglio, un film. Nell'Incipit all'opera ... 

LETTERE DA BERLINO da Martedì 24 Gennaio a Sabato 28 Gennaio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Vincent Pérez / DE / Durata: 97min

Media 3.99


Secondo Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz e autore di testi fondamentali sulla malvagità umana, la vera forza di ogni struttura sociale totalitaria, sia essa il microcosmo di un campo di concentramento o il macrocosmo della Germania nazista, non è data da componenti elitarie ideologiche e fanatiche né dalla mancanza di una opposizione al potere, è data invece dalla zona grigia. Con questo termine viene indicata la maggioranza silenziosa dei cittadini che accettano passivamente, senza opporre resistenza, la violenza del potere costituito, finendo spesso col diventare funzionali al potere stesso.

IL CLAN da Martedì 31 Gennaio a Sabato 04 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Pablo Trapero / AR / Durata: 108min

Media 3.43


Il Clan è una pellicola che si appresta ad un compito difficile: testimoniare la storia vera di un’intera famiglia, partecipe di fatti noti con il nome di “il caso Puccio”, inserendola concretamente nel suo contesto storico, senza dare giudizi o esprimere condanne. Diventa una cronaca senza pretese, con poco di romanzato, che cerca di trascinarci al suo interno, allo stesso tempo consapevoli ed inconsapevoli. Non è un servizio al telegiornale, ma scene di vita quotidiana che si susseguono con chiarezza ed inesorabilità. Ci fa sentire un po’ come i figli di Arquimèdes Puccio, uno dei protagonisti principali, in parte testimoni e in parte complici delle azioni del padre. Il film è ambientato in Argentina, a San Isidro, e ricopre gli anni dal 1982 al 1985.

PIUMA da Martedì 07 Febbraio a Sabato 11 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Roan Johnson / ITA / Durata: 98min

Media 3.76


Presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, Piuma fin da subito si rivela come una fresca ed elegante commedia che conferma le doti del regista italo-inglese Roan Johnson.
Formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed allievo in particolare di Paolo Virzì, dal quale chiaramente attinge certe atmosfere come pure i toni ironici e sarcastici con i quali delinea i suoi personaggi, il regista dimostra con questo film di avere un indubbio talento e piena padronanza dei “ferri” del proprio mestiere. In più in questa pellicola, pur rimanendo dentro ai classici canoni della commedia, sa staccarsi da quel giovanilismo di facciata, intriso di cinismo, di luoghi comuni e di ruffianate generazionali, che ha invaso negli ultimi anni la commedia italiana.

IL DIRITTO DI UCCIDERE da Martedì 14 Febbraio a Sabato 18 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Gavin Hood / GB / Durata: 102min

Media 4.07


Il diritto di uccidere, pellicola del 2015 (anno in cui è anche ambientata), descrive uno scenario verosimile di “guerra preventiva” al terrorismo con l’utilizzo dei droni, tema tutt’ora molto dibattuto e peraltro affrontato in precedenza dal film Good Kill di Andrew Niccol. In cabina di regia ritroviamo Gavin Hood che, dopo aver narrato nella sua opera più celebre, la storia di un bandito della periferia di Johannesburg, valsagli il premio Oscar per il miglior film straniero nel 2006, indirizza l’obbiettivo della sua macchina da presa verso l'oscuro mondo delle guerre combattute a distanza.

IO, DANIEL BLAKE da Martedì 21 Febbraio a Sabato 25 Febbraio
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Ken Loach / GB / Durata: 100min

Media 4.2


In un momento storico in cui una famiglia su quattro ha un tenore di vita prossimo alla povertà o addirittura all’indigenza e al sud un cittadino su due rischia l’esclusione sociale per la mancanza di lavoro o per la precarietà salariale, Io Daniel Blake, l’ultimo capolavoro del maestro Ken Loach, non può che essere un film necessario. Per la verità l’ottantenne regista inglese racconta storie di disoccupati, di lavoratori sfruttati e di emarginati da almeno cinquant’anni, sempre coerente con i suoi valori e intransigente con i principi di eguaglianza e di solidarietà per i quali è conosciuto come “Ken il rosso”.

IL CITTADINO ILLUSTRE da Martedì 28 Febbraio a Sabato 04 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Mariano Cohn, Gastón Duprat / AR / Durata: 118min

Media 3.18


Daniel Martinez è uno scrittore affermato, famoso in tutto il mondo. Gli hanno assegnato il Nobel per la Letteratura, impresa mai riuscita a nessun argentino, neanche al grandissimo Jorge Luis Borges.
Eppure è in crisi. Come aveva profetizzato nella cerimonia di consegna del premio davanti ai reali svedesi la consacrazione definitiva dell’opera di un artista ne suggella il declino, sancisce la fine della sua parabola creativa. Si è ritirato da cinque anni a Barcellona, senza scrivere più nulla. Schivo e solitario, rifiuta tutti i prestigiosi inviti che da tutto il mondo pervengono giornalmente alla sua segretaria.

CAPTAIN FANTASTIC da Martedì 07 Marzo a Sabato 11 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Matt Ross / USA / Durata: 120min

Media 4


Da anni trasferitosi in una foresta del Nord della California assieme ai suoi sei figli, Ben Cash (Viggo Mortensen) è costretto a lasciare il suo piccolo paradiso perduto e confrontarsi con il mondo esterno in un viaggio che lo costringerà a chiedersi cosa significhi davvero essere un genitore. Captain Fantastic si prende l’onere di raccontare da vicino la quotidianità di una grande famiglia per poi interrogarsi su temi come il lutto, l’educazione filiale e soprattutto la paternità. La pellicola ha il merito di portarci all’interno degli equilibri familiari con umorismo e non senza una profonda riflessione su cosa sia davvero importante nel rapporto tra genitori e figli, soprattutto quando arriva l’inevitabile ingerenza del mondo esterno e il richiamo irresistibile dell’esperienza a romperne l'equilibrio precario. Nonostante la serietà degli argomenti trattati, il film trova la propria leggerezza in un tono avventuroso e umoristico che lo trasforma, da un certo punto in poi, in un credibile road movie bizzarro e colorato.

SULLY da Martedì 14 Marzo a Sabato 18 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Clint Eastwood / USA / Durata: 95min

Media 4.29


Il 15 gennaio 2009 il volo US Airways 1549 perde l’uso di entrambi i motori a causa dell’impatto con uno stormo di uccelli. Il comandante Chesley “Sully” Sullenberger (Tom Hanks), assistito dal copilota Jeffrey Skiles (Aaron Eckhart), decide di compiere una rischiosa manovra realizzando un miracoloso atterraggio sulle gelide acque del fiume Hudson, salvando così le 155 persone a bordo. Nonostante venga celebrato come un eroe, le indagini della NTSB sull’incidente rischiano ugualmente di distruggergli la carriera e la reputazione. Omaggio all’uomo comune proiettato in una situazione straordinaria, “Sully” è un affresco esistenziale sulla società contemporanea, un film solidissimo che trova la forza per trasformare la calma apparente dell’ordinaria quotidianità in momenti tesi di grandissimo cinema. Riflessioni umane e dilemmi morali si alternano in un lavoro di sottrazione minuzioso e ricercato, reso eccezionale da un Tom Hanks magistrale e dallo sguardo profondamente etico di Clint Eastwood, un regista che non perde davvero mai quota.

PASSENGERS da Martedì 21 Marzo a Sabato 25 Marzo
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Morten Tyldum / USA / Durata: 111min

Media 3.34


Se si cerca in internet la traduzione di “passenger”, verranno forniti vari sinonimi: navigante, passeggero, viaggiatore, peso morto, zavorra. Sull’astronave Avalon in rotta per ‘Homestead II’ ci sono 5258 “pesi morti” che hanno deciso di farsi ibernare per approdare, dopo un viaggio lungo 120 anni, su una nuova colonia spaziale. Questa breve sinossi è destinata a far storcere il naso ai “puristi”, ai più intransigenti, a coloro che da un film si aspettano il realismo, l’approfondimento socio-filosoficoculturale. Un’astronave guidata da un pilota automatico che viaggia verso chissà dove e addirittura 5258 persone addormentate nel sonno criogenico, ma stiamo scherzando? No. E allora bisogna decidere di intraprendere...

LION - LA STRADA VERSO CASA da Martedì 28 Marzo a Sabato 01 Aprile
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Garth Davis / USA/GB/AU / Durata: 129min

Media 4.72


Ogni giorno quanto tempo ci impieghiamo per tornare a casa? Venti, trenta minuti, un’ora? Non importa il traffico, le file ai semafori o le rotatorie da superare per raggiungere la nostra abitazione, è impagabile la gioia e il piacere di ritornare a casa per ritrovare i nostri cari e rilassarci dopo tante ore passate fuori, lontano da loro.
Saroo, il protagonista di Lion La strada verso casa impiega più di 20 anni per ritrovare la sua casa.
Ispirato ad una storia reale, il film racconta il viaggio fisico, psicologico ed emotivo del giovane Saroo alla ricerca delle proprie origini, della propria terra, della propria famiglia, vivi solo nei suoi ricordi.

LA LA LAND da Martedì 04 Aprile a Sabato 08 Aprile
Ore 20:45 / Ingresso riservato ai tesserati Cineforum

Un film di Damien Chazelle / USa / Durata: 126min

Media 3.82


Il maestoso e travolgente piano sequenza che metaforicamente alza il sipario su La La Land è la perfetta dimostrazione di quanto possa essere potente e universale la fusione tra musica e cinema. Con la sua trascinante e sfrenata energia, la mirabolante coreografia iniziale riesce infatti a incarnare in maniera esemplare l’essenza stessa del musical; quella sua straordinaria capacità di fungere da antidoto alla tristezza e al grigiore della vita mediante una trasposizione gioiosa e colorata della realtà. Storicamente parlando, le commedie musicali sono state concepite proprio per dare a chiunque lo desideri la possibilità di vivere per un paio d’ore un magico ed effimero sogno a occhi aperti.
Partendo da questo fondamentale presupposto, il regista Damien Chazelle ha confezionato un film che trabocca di riferimenti e omaggi verso tutti quei titoli che con il loro successo hanno contraddistinto la stagione aurea del musical. Sotto questo profilo...