Il cinema

Il Cinema Verdi è una delle molte strutture della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Breganze, che qui vi opera le proprie attività cinematografiche.
L'attenzione verso il cinema della Parrocchia risale ai primi anni del dopoguerra, quando vengono organizzate proiezioni dapprima nei locali del Patronato Pio X in via Castelletto, poi nella Sala Parrocchiale sotto il campanile (l'attuale Sala Meridiana). È solo nel 1986 che lo stabile del cinema Verdi diventa di proprietà parrocchiale, a seguito della donazione effettuata dalla società Cinema Verdi s.p.a., che negli anni della crisi del cinema e dell’avvento della TV commerciale aveva chiuso i battenti. Ed è qui che Don Domenico Zordan avvia i primi e intraprendenti giovani all’arte cinematografica.
Oggi il Cinema Verdi funziona grazie alla presenza di un nutrito gruppo di volontari, organizzati in vari gruppi: i collaboratori del cineforum (circa 40 persone); quelli del cinema (25); gli operatori di proiezione (20) e i volontari per le pulizie (10 persone). Infine vi è il comitato di gestione, composto da cinque persone, incaricato della gestione, con responsabilità amministrativa, dei lavori e del calendario d’uso del cinema.
Il Cinema Verdi aderisce all’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC), organismo della Chiesa Cattolica Italiana che rappresenta le sale parrocchiali. La principale attività che si svolge al cinema è quella del Cineforum, organizzato annualmente dall’Associazione Cineforum G.Verdi, a sua volta aderente all’Associazione Nazionale Circoli Cinematografici (ANCCI) della stessa ACEC. Il cineforum di Breganze, con i suoi più di 2000 iscritti, è il più numeroso della provincia di Vicenza, e uno dei primi in Italia tra tutti i Cineforum esistenti. Svolge la sua attività in periodo autunnale e invernale, dal mercoledì al sabato, realizzando circa un centinaio di serate di proiezione.
La sala ospita inoltre le proiezioni domenicali che si svolgono annualmente da ottobre a carnevale e sono rivolte prevalentemente ai ragazzi e i bambini, con l’intento di offrire, a loro e alle famiglie, un momento di svago educativo. Responsabile di questa attività è da sempre Francesca Leoni. La scelta della proiezione di film destinati prevalentemente al pubblico delle scuole dell’obbligo, è attuata con la speranza di fare un apprezzato e utile servizio alle famiglie e ai ragazzi, nonostante i costi non siano sempre coperti dalle entrate dei biglietti domenicali. La possibilità di ampliare ad un pubblico giovanile ed adulto la proiezione della domenica non è ad oggi percorribile con le attuali risorse di volontari ed economicamente rischiosa per la concorrenza delle multisale e dei cinema di città.
La sala del cinema ospita inoltre le attività teatrali per le scuole e dei gruppi locali (compagnia teatrale e pro loco), gruppi musicali, incontri e dibattiti. Per queste necessità l’Amministrazione Comunale ha da qualche anno stipulato con la Parrocchia un accordo per l’uso della sala del Cinema Verdi da parte dei gruppi, associazioni e scuole di Breganze: il Comune paga annualmente per l’utilizzo di 30 giorni della sala. Giorni che sono messi a disposizione gratuita di gruppi, associazioni e scuole che ne fanno esplicita richiesta. Il Cinema Verdi è invece a disposizione gratuita delle attività organizzate direttamente dalla Parrocchia di Breganze (assemblee parrocchiali e dibattiti), mentre per i gruppi parrocchiali è richiesto un piccolo contributo simbolico per partecipare alle spese di manutenzione della struttura.
Il cinema Verdi ospita inoltre a pagamento incontri, dibattiti e assemblee organizzati sia da enti pubblici (come l'U.L.S.S.), o da aziende e ditte locali (come ad esempio Cantina B.Bartolomeo, Banca San Giorgio, Diesel).
Le maggiori spese che il cinema deve affrontare sono relative agli impianti di sicurezza e al miglioramento delle tecnologie per la proiezione delle pellicole. Sinora il cinema ha fatto sempre fronte alle spese con le proprie risorse e in alcuni anni è riuscito anche a contribuire con i propri avanzi di gestione alle necessità della parrocchia (memorabile il caso del 1999, quando dopo la proiezione del film “Titanic” il Cinema ha erogato alla parrocchia 10.000.000 di lire derivanti dai maggiori incassi).
Per le attuali previsioni di spesa dovute a sistemazioni tecnologiche il comitato ha richiesto ed ottenuto dal Consiglio per gli Affari economici che tutti gli incassi delle attività del cinema siano reinvestiti nel cinema stesso per i prossimi 3/4 anni, sino al completamento degli investimenti; è stato anche richiesto un contributo al Ministero per le attività culturali.

il Comitato di Gestione del Cinema G.Verdi